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Borsa: male Europa con timori debito, occhi a asta Francia

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2012 - 10:35
(Keystone-ATS)

Avvio negativo per le principali Borse europee in attesa di conoscere l'esito dell'asta della Francia, chiamata oggi a collocare titoli di stato per 8 miliardi di euro. Milano e Madrid sono i listini peggiori, con ribassi ben superiori all'1%.

Sulle Borse, che già ieri avevano chiuso in calo, continuano dunque a pesare i timori per la situazione del debito nell'Eurozona. I timori per il debito Ue sono stati alimentati anche dalle affermazioni del premier greco, Lucas Papademos, che a sindacati e industriali ha detto ieri che senza nuove misure di austerità e un nuovo accordo con Fmi e Ue il paese è destinato a fallire già a marzo.

In questo contesto soffrono le banche (l'indice Dj Stoxx di settore è il peggiore in Europa, con un calo dell'1,6%), dove affonda ancora una volta Unicredit (-7,89%), seguita da Société Générale (+4,5%) e Commerzbank (-3,8%).

C'è attesa anche per i dati macroeconomici che verranno pubblicati oggi negli Usa dove, secondo gli economisti, sono attesi segnali positivi dall'indice non manifatturiero Ism e dalle richieste sui sussidi di disoccupazione.

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