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Borsa: Tokyo in caduta, chiude a -2,99% con eurozona

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2012 - 08:46
(Keystone-ATS)

La Borsa di Tokyo segna un crollo in scia ai timori sulla tenuta di Eurolandia: l'indice Nikkei chiude a -2,99%, cedendo 265,28 punti, a quota 8.611,31.

La borsa nipponica scende ai minimi degli ultimi 4 mesi, mentre il Nikkei segna il calo più ampio (-2,99%) in una singola seduta da inizio 2012 dopo aver toccato un minimo intraday a 8.588,16 punti, sotto quota 8.600 per la prima volta dal 19 gennaio.

Le turbolenze sono legate agli scenari imprevedibili sulle turbolenze finanziarie dell'Eurozona: Fitch, con la concreta ipotesi di uscita dall'euro, ha tagliato il rating della Grecia a "CCC", un gradino sopra il livello "D" che indica il default, dal precedente "B-". Moody's, per altro verso, ha ribassato il rating sulle banche spagnole in scia ai report secondo cui i correntisti hanno ritirato oltre 1 miliardo di euro da Bankia, istituto in difficoltà, alimentando le preoccupazioni sulla salute del sistema finanziario in alcuni Paesi europei.

Di riflesso, con la risalita dello yen nelle veste di moneta rifugio (il dollaro è a 79,21), i titoli delle principali società esportatrici sono finiti sotto pressione: Toyota, ad esempio, ha ceduto il 3,8%, mentre Honda il 3,7%.

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