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La seduta prosegue al ribasso per la Borsa svizzera, che sta tendenzialmente accentuando le perdite: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7762,34 punti (-1,09% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dell'1,06% a 7193,49 punti.

Sul mercato, che pure aveva fugacemente aperto in positivo, pesano le incertezze relative agli sviluppi a Cipro e alcuni dati macroeconomici deludenti provenienti dall'Eurozona e dagli Usa. Wall Street ha aperto male.

Le cattive nuove sul fronte congiunturale stanno mettendo in difficoltà i titoli maggiormente legati ai cicli economici come come ABB (-1,20%), Adecco (-2,46%) e Holcim (-2,19%). Nel segmento del lusso Swatch (-3,13%) e Richemont (-4,58%) soffrono inoltre per il calo delle esportazioni orologiere in febbraio. In forte perdita è anche SGS (-3,69%), che da oggi viene però scambiata senza dividendo.

Stanno perdendo ulteriore terreno rispetto alla mattinata i bancari UBS (-1,08%) e Credit Suisse (-1,32%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,77%) e Zurich (-0,34%). Si muovono nella corrente generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,37%), Novartis (-0,82%) e Roche (-1,27%).

Nel mercato allargato in difficoltà Rieter (-10,50%): a incidere non sono tanto i risultati 2012, rivelatisi sostanzialmente in linea con le previsioni, quanto le prospettive per l'esercizio corrente. Hanno informato sull'andamento degli affari anche Kuoni (-0,44%), Tamedia (-0,85%), Elma (-3,28%) e U-Blox (+2,80%).

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SDA-ATS