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ZURIGO - Dopo aver aperto al ribasso la Borsa svizzera ha ampliato le perdite nel corso della mattinata: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 6760,94 punti (-1,21 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI perdeva l'1,17% a 5942,31 punti.
Sul mercato continuano a pesare i timori per l'indebitamento in Grecia, in attesa di conoscere l'ultimo dato sulle richieste disoccupazione negli Usa. Non dovrebbe per contro avere alcun influsso la seduta dei vertici della Banca centrale europea: non sono infatti previsti cambiamenti del tasso direttore.
Gli operatori interrogati dalla Reuters non escludono peraltro che gli indici possano risollevarsi nel pomeriggio: diversi investitori stavano infatti attendendo una correzione per rientrare sul mercato.
In Svizzera tutte le blue chip presentano un segno negativo, con l'unica eccezione di Roche (+0,18%), che si muove meglio degli altri due difensivi di peso, Novartis (-0,80%) e Nestlé (-0,84%).
Sotto pressione sono i bancari UBS (-3,27%), Credit Suisse (-2,60%) e Julius Bär (-1,68%). Fra gli assicurativi Swiss Re (-3,26%), che ha terminato un programma di riacquisto di azioni, risulta più negativo di Zurich (-1,77%) e Swiss Life (-1,34%). Ma non è una buona giornata nemmeno per valori legati alla congiuntura come ABB (-1,82%), Holcim (-2,36%) e Swatch (-1,53%).

SDA-ATS