Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Scatta l'ora del recupero alla borsa svizzera, che amplia decisamente i guadagni. Alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9060,45 punti, in progressione del 2,11% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,90% a 9202,28 punti.

Il mercato torna sopra i 9000 punti e azzera così quasi completamente le perdite delle scorse sedute settimanali, sulla scia degli ultimi dati congiunturali americani e della chiara vittoria dei conservatori di David Cameron in Gran Bretagna.

Sul fronte interno sta ulteriormente salendo Syngenta (+20,92%): il gruppo agrochimico ha confermato di aver ricevuto un'offerta di acquisizione da parte di Monsanto, che propone 449 franchi per azione. Secondo il consiglio di amministrazione essa è però troppo bassa. Attualmente il titolo si muove su 402 franchi.

In forte progressione è anche Holcim (+2,81%), dopo il chiaro via libera dell'assemblea generale alla fusione con Lafarge. Il sole è peraltro tornato a splendere anche su altri valori particolarmente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+2,58%), Adecco (+2,93%) e Geberit (+2,03%).

Salgono di tono anche i bancari UBS (+0,76%) e Credit Suisse (+1,04%), mentre nel segmento assicurativo arranca Swiss Re (-0,30%). Bene orientati sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,19%), Novartis (+1,60) e Roche (+2,24).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS