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Dopo un avvio timido la borsa svizzera ha ampliato i guadagni: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8929,18 punti, in progressione dell'1,37% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,26% a 9156,58 punti.

Archiviate due sedute in calo, con l'SMI che ha perso il 2%, il momento sembra a molti investitori opportuno per tornare sul mercato. L'incertezza riguardo alla situazione geopolitica però rimane: l'indice svizzero di volatilità è solo lievemente calato. Nel pomeriggio potrebbero fornire nuovi impulsi alcuni dati macroeconomici americani.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su LafargeHolcim (+4,94%), che ha presentato i risultati trimestrali inferiori alle attese, ma il titolo aveva già sofferto nelle ultime sedute. Bene orientati sono anche altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+1,06%), Adecco (+2,45%) e Geberit (+1,59%).

Per bocca del suo presidente Syngenta (+1,61%) ha ribadito di voler svolgere un ruolo attivo nell'atteso processo di consolidamento nel settore agrochimico. Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,47%), Novartis (+0,57%) e Roche (+1,20%).

Nel mercato allargato sotto pressione è Charles Vögele (-4,72%), che ha corretto al ribasso le previsioni su fatturato e risultato.

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SDA-ATS