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Andamento incerto stamane per la borsa svizzera, che dopo una partenza in rialzo ha virato in negativo per poi tornare lievemente in progressione. Alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8775,86 punti (+0,14% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,07% a 8653,70 punti.

Gli investitori mostrano poca propensione al rischio: pesa l'incertezza provocata dall'avvio dei bombardamenti occidentali contro le postazioni dello Stato islamico. Anche le novità congiunturali non sono incoraggianti: l'indice Ifo che misura la fiducia delle imprese tedesche è sceso in agosto per il quinto mese consecutivo. E in Svizzera l'indicatore UBS sui consumi conferma i segnali di un rallentamento della crescita.

Sul fronte interno sotto pressione è Adecco (-3,92%), che nella giornata degli investitori ha confermato gli obiettivi di medio termine, aggiungendo però che la ripresa stagionale in settembre è risultata più debole del previsto. Meno negativi sono altri titoli particolarmente dipendenti dalla congiuntura, come ABB (-0,42%), Geberit (-0,10%) e Holcim (-0,07%). Poco mossi sono i bancari UBS (-0,18%) e Credit Suisse (+0,04%).

Il clima di incertezza favorisce i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,43%), Novartis (+0,46%) e Roche (+0,35%), che fungono da importante traino al listino.

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SDA-ATS