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Dopo un'apertura in calo la Borsa svizzera è passata subito in territorio positivo. I mercati sono in attesa della riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles, determinante per il futuro della Grecia. Verso le 9:30 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,11% a 8'661,15 punti. Quello allargato SPI lo 0,01% a 8'550,80 punti.

In negativo tutte le principali piazze europee: a Milano il Ftse Mib cede lo 0,30% a 21.141 punti, a Francoforte il Dax retrocede dello 0,19% a 10'946,88 punti, a Londra il Ftse 100 perde lo 0,11% a 6866,15 punti e a Parigi il Cac 40 scende dello 0,04% a 4757,52 punti.

La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi a +0,51% con i rialzi di venerdì dei listini internazionali e il Pil nipponico di ottobre-dicembre (+0,6% congiunturale +2,2% annualizzato) che segnala l'uscita dalla recessione tecnica. L'indice Nikkei guadagna 91,41 punti, a 18.004,77, superando quota 18.000, ai massimi da luglio 2007.

Pur se meno delle attese, i dati del Pil mostrano un'economia in moderata ripresa: in particolare, il deflatore nel 2014 è a +1,6%, positivo per la prima volta dal 1997, segnalando la presenza di inflazione.

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SDA-ATS