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ZURIGO - Sulla scia delle chiusure negative di Tokyo e Wall Street, stamani le prime battute alla Borsa svizzera indicano un andamento in discesa, su pressione in particolare dei bancari. Verso le 09:30 l'indice guida SMI segnava -0,37% a 6'279,87 a punti e quello allargato SPI cedeva lo 0,26% portandosi a 5'569,31 punti.
Oggi sono attesi dagli Stati Uniti alcuni indicatori congiunturali, in particolare le vendite di nuove case e gli ordini di beni durevoli sempre di agosto.
Come ieri, anche stamani sono sotto pressione i bancari: CS -1,85%, UBS -1,22% e Julius Baer -1,33%. Contrastati invece i titoli del settore farmaceutico: Novartis guadagna l'1,17%, mentre Roche perde l'1,48%.
Segnano rosso anche le principali piazze europee. A Piazza Affari, l'indice Ftse Mib è in flessione dello 0,31% a 20.200 punti, mentre il Ftse All Share arretra dello 0,28% a 20.788 punti. A Parigi l'indice Cac 40 è in calo dello 0,30% a 3.699,64 punti. Alla Borsa di Francoforte l'indice Dax apre a 6.184,71 punti (-0,38%). Infine a Londra l'indice Ftse 100 segna -0,30% a 5.530,65 punti.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un -0,99% malgrado i rumor su un nuovo intervento diretto del governo nipponico sui mercati per 'raffreddare' la corsa dello yen. L'indice Nikkei si è attestato a quota 9.471,67 punti, con la perdita di 94,65 punti.
Chiusura in territorio negativo anche per Wall Street. Ieri, il Dow Jones ha perso lo 0,71% a 10.662,87 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,32% a 2.327,08 punti mentre lo S&P 500 ha segnato -0,83% a 1.124,86 punti.

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SDA-ATS