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Borsa svizzera: apertura in crescita

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2012 - 10:01
(Keystone-ATS)

Avvio positivo stamane alla Borsa svizzera. Nella prima mezz'ora di contrattazione i guadagni si sono però ridotti. Verso le 09.30, il listino principale SMI segnava 6080,84 punti, in aumento dello 0,12%. L'indice allargato SPI era a quota 5495,61 (+0,13%).

Ieri sera la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha indicato che intende mantenere i tassi di interesse a livelli prossimi allo zero fino al 2014. Secondo gli operatori, tale annuncio dovrebbe dare fiato alle borse. Sui mercati tuttavia continua ad avere un impatto la crisi debitoria di Eurolandia e i in particolare i problemi della Grecia.

Wall Street ha terminato la seduta con il Dow Jones in aumento dello 0,64% a 12.756,96 punti e il Nasdaq dell'1,14% a quota 2818,31. Chiusura in calo invece per la Borsa di Tokyo, con il Nikkei in flessione dello 0,39% a quota 8849,47, sulla scia dei realizzi di guadagno alimentati dai timori che, con l'indicazione della Fed "molto accomodante" e di tassi "eccezionalmente bassi almeno fino al 2014", il dollaro possa restare debole sullo yen per molto tempo ancora a danno dell'export nipponico.

Sulle principali piazze europee, Milano ha aperto in rialzo. L'indice Ftse Mib in avvio saliva dello 0,67% a 15.947 punti. Ha aperto in territorio positivo anche la borsa di Londra. L'indice Ftse-100 guadagna lo 0,38% a 5745,02 punti. Avvio favorevole pure a Francoforte, dove l'indice Dax è in progresso dello 0,49% a 6453,62 punti. Stessa tendenza a Parigi, con il Cac 40 in aumento dello 0,58% a quota 3331,82.

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