Avvio negativo alla Borsa svizzera, sulla scia dell'andamento sfavorevole di venerdì a New York e di stamane in Asia. Sui mercati continuano a pesare il conflitto in Libia e il rincaro del petrolio, hanno rilevato gli operatori. Verso le 09.30 il listino principale SMI segnava 6496,82 punti, in flessione dello 0,52%. L'indice allargato SPI è a quota 5889,21 (-0,47%).

La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi con il Nikkei in calo dell'1,75% a 10.505,02 punti. Sul mercato nipponico hanno avuto un impatto negativo le incertezze politiche dopo le improvvise dimissioni del ministro degli esteri giapponese Seiji Maehara, a seguito di donazioni politiche illegali ricevute da una cittadina sudcoreana, aumentando le turbolenze sul governo del premier Naoto Kan.

La Borsa di Milano ha aperto in calo; il Ftse Mib cede lo 0,66% a 21.991 punti. La Borsa di Londra ha iniziato la seduta con l'indice FTSE 100 in perdita dello 0,26% a 5974,78 punti. Avvio in ribasso anche per la Borsa di Francoforte: l'indice Dax segna -0,57% a quota 7137,81. Stessa tendenza a Parigi, dove l'indice Cac 40 cede lo 0,32% a 4007,34 punti.

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