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Avvio al ribasso stamane per la Borsa svizzera, anche se le perdite si stanno già assottigliando. Alle 9.40 circa l'SMI cede lo 0,08% a 8'284.32 punti, l'SPI lo 0,06% a 7'855.83 punti. Sul listino principale pesa UBS, che cede il 5,84%.

La grande banca ha pubblicato oggi i risultati semestrali, chiusi con un utile netto di 577 milioni di franchi, contro una perdita di 2,13 miliardi registrata nello stesso periodo dello scorso anno. I risultati odierni rispecchiano grosso modo le attese degli analisti, tuttavia non è stata presa bene la notizia che l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha ordinato all'UBS di accrescere dal primo ottobre del 50% gli attivi ponderati in funzione dei rischi operativi per questioni legate a contenziosi.

Contrastate in avvio le principali piazze europee: a Londra il FTSE 100 guadagna lo 0,13% a 6.734,82 punti, a Francoforte l'indice Dax scende dello 0,14% a 8.965,75 punti, il Cac 40 di Parigi cede lo 0,02% a 4.250,87 punti mentre l'indice Ftse Mib di Milano apre in calo dello 0,07% a 18.816 punti.

C'è attesa sui mercati per la riunione di due giorni del board della Federal Reserve americana al via oggi. Le prospettive di una prosecuzione dell'allentamento monetario e delle misure a stimolo all'economia americana hanno spinto verso il basso Tokyo (-0,49% a 14.325,98 punti).

Chiusura debole ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones ha terminato con un -0,01% a 15.568,93 punti, il Nasdaq con un -0,08% a 3.940,13 punti mentre lo S&P 500 è salito dello 0,13% a 1.762,11 punti.

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SDA-ATS