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ZURIGO - Apertura in negativo stamane per la Borsa svizzera: sulla scia del cattivo andamento dei mercati asiatici e della chiusura ampiamente negativa fatta segnare ieri sera a Wall Street, alle 09:30 l'indice dei titoli guida SMI segnava un calo dell'1,43% a quota 6039.15. In flessione anche il listino allargato SPI (-1,38%) a 5335.24 punti.
Avvio in ribasso anche per le principali Borse europee. A Milano, il Ftse Mib ha iniziato gli scambi in calo dell'1,53% a 19.011 punti, mentre il Ftse All Share arretrava dell'1,5% a 19.571 punti. Apertura in flessione anche per la Borsa di Parigi, con l'indice Cac 40 che perdeva l'1,63% a 3.386,79 punti nei primi scambi. A Londra, l'indice Ftse 100 cedeva l'1,04% a 4.865,51 punti. Partenza in territorio negativo anche a Francoforte, con l'indice Dax che lasciava sul terreno l'1,34% a 5.885,61 punti.
Nuovo scivolone - il terzo da lunedì - per le più importanti Borse di Asia e Pacifico, frenate dal calo dell'indice della produzione industriale cinese, sceso a 52,1 punti a giugno. Si è trattato del secondo arretramento consecutivo, assolutamente non previsto dagli analisti finanziari, che ha scatenato una nuova ondata di vendite in Borsa. Tokyo ha chiuso gli scambi in forte calo. Il Nikkei è sceso del 2,04% a quota 9191,60 punti (il livello più basso dell'anno).
Chiusura in territorio negativo ieri sera anche per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,99% a 9.771,23 punti, il Nasdaq è arretrato dell'1,21% a 2.190,24 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,03% a 1.030,56 punti.

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SDA-ATS