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Apertura positiva per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8839,44 punti, in progressione dello 0,86% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,82% a 8966,64 punti.

Il mercato è influenzato dalla chiusura di Wall Street (Dow Jones +0,53% a 17'776,91 punti, Nasdaq +0,11% a 4997,46 punti), che ha cambiato orientamento durante la seduta grazie alla ripresa del prezzo del petrolio.

In profondo rosso hanno invece terminato le piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -3,14% a 19'737,64 punti): pesano i timori scatenati dalla bolla del mercato azionario cinese. Sullo sfondo rimane inoltre dappertutto l'incognita della Grecia.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Novartis (+2,11%), che ha ottenuto il via libera per un medicinale negli Usa e su Barry Callebaut (+0,19%), che ha informato sull'andamento degli affari.

L'avvio di seduta è stato al rialzo anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,31% a 10'710,29 punti), Londra (Ftse 100 +0,24% a 6447,61 punti), Parigi (Cac 40 +0,16% a 4611,86 punti) e Milano (Ftse Mib +0,37% a 21'040 punti).

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SDA-ATS