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Apertura positiva per la borsa svizzera, favorita dal rimbalzo dei titoli farmaceutici dopo le forti perdite di ieri: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8710,88 punti, in progressione dello 0,83% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,71% a 8888,67 punti.

I segnali provenienti dai mercati lontani sono contrastanti: mentre Wall Street ha terminato ieri in modo positivo (Dow Jones +0,73% a 16'912,29 punti, Nasdaq +0,90% a 4791,15 punti), le borse asiatiche hanno chiuso in ordine sparso, con Tokyo (Nikkei -0,99% a 18'141,38 punti) che ha interrotto una serie positiva di sei sedute.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su UBS (+0,16%) e Credit Suisse (+1,51%), dopo che Deutsche Bank ha annunciato una perdita di oltre 6 miliardi di euro nel terzo trimestre. In evidenza è a anche ancora una volta la sempre volatile Transocean (+3,95%). Buona è la performance di Novartis (+1,41%) e Roche (+1,52%).

L'avvio di seduta è stato per contro negativo sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,28% a 9942,78 punti), Londra (Ftse 100 -0,17% a 6325,35 punti) e Parigi (Cac 40 -0,22% a 4667,24 punti).

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SDA-ATS