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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8946,62 punti, in flessione dello 0,77% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,69% a 9173,60 punti.

Dopo i recenti rialzi - la settimana scorsa l'SMI è salito del 3% - il mercato sembra volersi prendere una pausa. Gli impulsi provenienti dall'esterno sono scarsi: la borsa di Tokyo era chiusa, mentre Wall Street venerdì ha terminato in rialzo (Dow Jones +0,51% a 17'823,81 punti, Nasdaq +0,62% a 5104,92 punti). In giornata è attesa la pubblicazione di diversi dati congiunturali europei e americani.

Sul fronte interno la notizia del giorno è l'annuncio dell'uscita dalla borsa di Transocean (-4,56%), intenzionata a rimanere quotata solo a New York. Credit Suisse (-4,25%) ha fatto sapere che ha concluso la prima parte dell'aumento di capitale approvato giovedì dall'assemblea.

L'avvio di seduta è stato negativo anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,13% a 11'105,92 punti), Londra (Ftse 100 -0,65% a 6293,27 punti), Parigi (Cac 40 -0,19% a 4901,68 punti) e Milano (Ftse Mib -0,31% a 23'071 punti).

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SDA-ATS