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ZURIGO - Apertura praticamente alla pari per la borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6969,75 punti (+0,03 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era invariato a 6123,92 punti.
Nonostante la buona chiusura di Wall Street (Dow Jones +0,20% a 11'145,25 punti, Nasdaq +0,43% a 2.515,69 punti, S&P 500 +0,09% a 1.211,70 punti) il mercato elvetico è orientato a chiudere la settimana con una serie di realizzi di guadagno, dopo i rialzi degli scorsi giorni: ieri l'SMI ha sfiorato i 7000 punti, toccando il massimo di giornata più elevato degli ultimi 18 mesi.
Oggi le notizie sul fronte aziendale sono molto scarse: contrariamente agli USA, dove la stagione dei trimestrali, è già ben avviata, in Svizzera le indicazioni più importanti arriveranno con la settima prossima, quando presenteranno gli ultimi dati - fra gli altri - Nestlé, Novartis, Credit Suisse, ABB, Actelion, Lonza, Sika, Schindler.
Deboli hanno chiuso le borse asiatiche: in particolare Tokyo (Nikkei -1,52% a 11'102,16 punti) ha scontato il rafforzamento dello yen su dollaro ed euro.
Avvio negativo per gli altri mercati europei. A Francoforte il Dax è in flessione dello 0,43% a 6264,65 punti, a Londra l'indice FTSE-100 perde lo 0,42% a 5800,63 punti, a Parigi il Cac 40 cede lo 0,51% a 4044,89 punti; a Milano, infine, il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,46% a 23'423 punti.

SDA-ATS