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Inizio di settimana in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8432,06 punti (-0,83% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,73% a 8215,41 punti.

Su tutte le piazze pesano gli ultimi dati relativi al mercato del lavoro americano. Venerdì a Wall Street il Dow Jones ha lasciato sul terreno lo 0,96% a 16'412,71 punti, mentre il Nasdaq ha perso il 2,60% a 4127,72 punti: per il listino dei valori tecnologici si tratta del peggior tonfo dal 2011. Oggi la tendenza è proseguita in Asia: a Tokyo il Nikkei è arretrato dell'1,69% a 14'808,85 punti.

In giornata non mancheranno gli spunti in grado di muovere i corsi, sia in Europa che negli Usa. Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Holcim, in procinto di fondersi con il concorrente Lafarge.

Anche nel resto del Vecchio continente l'avvio è stato debole. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,14% a 9585,52 punti), Parigi (Cac 40 -0,70% a 44533,00 punti), Londra (Ftse-100 -0,80% a 6641,71 punti) e Milano (Ftse Mib -0,78 a 22'002 punti).

SDA-ATS