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Apertura poco mossa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 9040,37 punti, in progressione dello 0,02% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,03% a 10'295,82 punti.

In primo piano tornano le incertezze politiche, con le nuove difficoltà per la riforma sanitaria proposta dal presidente americano Donald Trump. L'attenzione degli investitori rimane però sempre rivolta anche ai risultati aziendali: nel pomeriggio informeranno sull'andamento degli affari i gruppi Usa Johnson&Johnson, IBM Bank of America e Goldman Sachs.

Sul fronte interno i riflettori sono puntati su Novartis (+1,12%), che ha pubblicato dati superiori alle attese. Tutte le altre blue chip presentano variazioni frazionali.

Le piazze asiatiche hanno oggi chiuso in negativo, a partire da Tokyo (Nikkei -0,59% a 19'099,91 punti). Wall Street ha da parte sua ieri praticamente marciato sul posto (Dow Jones -0,04% a 21'629,72 punti, Nasdaq +0,03% a 6314,43 punti).

L'avvio di seduta è stato con il segno meno sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,37% a 12'540,93 punti), Londra (Ftse 100 -0,25% a 7385,85 punti), Parigi (Cac 40 -0,20% a 5219,67 punti) e Milano (Ftse Mib -0,03% a 21'484,84 punti).

SDA-ATS