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Borsa svizzera: apre timida

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 09:25
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha aperto in sostanziale equilibrio la prima seduta settimanale. Dopo i primi scambi, l'indice principale SMI perdeva lo 0,05% a 10'836,90 punti e quello allargato SPI lo 0,02% a 13'114,13 punti.

Poco convinte anche tutte le altre principali piazze del Vecchio Continente. A Parigi il CAC 40 parte in contrazione dello 0,12% a 6092,97 punti, a Milano il Ftse Mib dello 0,45% a 24'032 punti, a Francoforte il Dax dello 0,11% a 13'510,62 punti e a Londra il FTSE-100 dello 0,03% a 7672,09 punti.

Con la firma del mini accordo tra Usa e Cina sul commercio internazionale, ora l'attenzione è rivolta alle indicazioni che potranno arrivare dal Forum economico mondiale (WEF) di Davos. L'edizione 2020 del raduno grigionese si apre ufficialmente domani.

Per il resto, scarni gli appuntamenti macroeconomici europei. Attesi i dati dei prezzi delle abitazioni nel Regno Unito e l'indice dei prezzi alla produzione in Germania.

In Asia, in rialzo Tokyo (+0,18%), che termina la seduta ai massimi in 16 mesi, così come Shenzhen (+1,28%), Shanghai (+0,66%) e Seul (+0,54%), mentre sono in negativo Hong Kong (-0,55%) e Mumbai (-0,42%). I mercati americani resteranno chiusi per festività: oggi è il Martin Luther King Day.

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