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Apertura titubante per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8995,62 punti, in flessione dello 0,23% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI - non toccato dall'effetto UBS - guadagnava lo 0,16% a 10'219,58 punti.

Il mercato prende della vittoria di Emmanuel Macron nelle elezioni presidenziali francesi, ma non si accoda a Tokyo, assai più tonica (Nikkei +2,31% a 19'895,70 punti). Ora si guarda già alle elezioni parlamentari in Francia e nel Regno Unito.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Sika (+1,46%), che dal 15 maggio sostituirà Syngenta (+0,02%) all'interno dell'SMI. Tutte le blue chip presentano variazioni frazionali, con l'unica eccezione di UBS (-3,39%), scambiata da oggi senza dividendo.

L'avvio di seduta è stato al rialzo sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,33% a 12'758,48 punti), Londra (Ftse 100 +0,03% a 7299,95 punti), Parigi (Cac 40 +0,17% a 5442,10 punti) e Milano (Ftse Mib +0,38% a 21'570 punti).

Wall Street ha terminato venerdì in modo positivo (Dow Jones +0,26% a 21'006,94 punti, Nasdaq +0,42% a 6100,76 punti).

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SDA-ATS