Navigation

Borsa svizzera: avvio in calo su timori per Grecia

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 gennaio 2012 - 09:33
(Keystone-ATS)

Avvio in flessione oggi per la borsa svizzera, intimorita da un possibile default - che alcuni operatori danno per certo - della Grecia: oggi ad Atene vi sarà un incontro decisivo tra i creditori del Paese e le autorità locali. Verso le 09.20, l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,20% a 6043,76 punti. Sul mercato allargato, l'SPI scendeva dello 0,26% a 5451,50 punti.

Avvio in cauto rialzo per Milano, col Ftse Mib che sale dello 0,09% e il Ftse All Share dello 0,14%. Apertura poco mossa per Francoforte con l'indice Dax che perde lo 0,04% a 6.330,43 punti. La borsa di Londra ha esordito in ribasso dello 0,15%: l'indice Ftse-100 è sceso a quota 5.685,24 punti. Avvio in crescita invece per Parigi, col CAC 40 in progressione dello 0,15% a 3.276,35 punti.

La borsa di Tokyo ha terminato gli scambi a +0,99%, allungando il passo nella seconda parte della seduta in scia alla flessione dello yen su dollaro ed euro. L'indice Nikkei, ai massimi delle ultime due settimane, si è attestato a 8.550,58 punti, con i dati migliori delle attese sul settore manifatturiero Usa e sulla fiducia delle imprese tedesche.

Restano tuttavia i timori sul debito di Eurolandia: la Banca Mondiale, per questo motivo, ha tagliato la crescita globale 2012 al 2,5%, l'1,1% in meno delle previsioni di giugno.

Chiusura in territorio positivo ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,48% a 12.481,85 punti, il Nasdaq dello 0,35% a 1.293,62 punti e lo S&P 500 dello 0,64% a 2.728,08 punti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?