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Subito nei primi scambi gli indici della Borsa svizzera sono scivolati sotto la parità. Alle 9.10 l'SMI cede lo 0,11% a 8'531.85 punti, l'SPI lo 0,09% a 8'434.92 punti.

Avvio lievemente positivo invece per le principali piazze europee, con il DAX in rialzo dello 0,15% a 9.818,46 punti a Francoforte e il FTSE 100 in progressione dello 0,13% a 6.743,54 punti a Londra, mentre il CAC 40 avanza dello 0,17% a 4.447,17 punti a Parigi e il Ftse/Mib sale dello 0,21% a 21.428 punti a Milano.

Stamani a Tokyo l'indice Nikkei ha terminato in forte calo (-1,39% a 15.095,00 punti), in scia all'arretramento di Wall Street, dove il Dow Jones ha perso lo 0,13% a 16.846,13 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,02% a 4.379,046 punti e lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,1% a 1.957,3 punti.

A spaventare i mercati sono state le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, secondo cui il rialzo dei tassi di interesse potrebbe essere anticipato al primo trimestre del 2015.

I mercati attendono ora i dati sulla fiducia economica e dei consumatori nell'Unione europea, e dagli Usa il dato sulla fiducia dei consumatori misurato dall'Università del Michigan.

SDA-ATS