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ZURIGO - Partenza negativa stamane alla Borsa svizzera, dopo l'evoluzione sfavorevole di ieri a Wall Street, delineatasi al termine delle contrattazioni in Europa. Alle 09.30 il listino principale SMI segnava 6302,84 punti, in calo dello 0,26%. L'indice allargato SPI era a quota 5530,42 (-0,41%).
I mercati sono in attesa della decisione sui tassi della Banca centrale europea e dei dati americani sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, hanno rilevato gli operatori. Secondo gli esperti, la Bce non ritoccherà il proprio tasso direttore. Grazie ai dati congiunturali tendenzialmente migliori, le previsioni sull'andamento del prodotto interno lordo di quest'anno dovrebbero essere leggermente rivedute verso l'alto, è stato indicato.
Ieri su Wall Street ha pesato l'andamento del titolo BP, dopo la diffusione delle stime sui costi per la mera nera. Il Dow Jones ha perso lo 0,41% a 9899,25 punti, il Nasdaq lo 0,54% a 2158,85 punti. A Tokyo invece il Nikkei ha terminato gli scambi in crescita dell'1,1% a quota 9542,6.
BP, il colosso petrolifero britannico, sta subendo una forte contrazione alla Borsa di Londra. Nei primi scambi perdeva oltre il 15%. L'indice FTSE 100 nel contempo segnava una flessione dello 0,42% a 5064,55 punti. Anche la Borsa di Francoforte ha aperto in calo, con l'indice Dax che cedeva pure lo 0,42% a 5959,11 punti. Stessa tendenza per la Borsa di Parigi, con l'indice Cac 40 che perde lo 0,88% a 3416,54 punti. Segno meno anche a Piazza Affari. Nelle prime contrattazioni il Ftse Mib cede lo 0,65% a 18.789 punti mentre il Ftse All Share scende dello 0,70% a 19.348 punti.

SDA-ATS