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Avvio in leggera crescita oggi per i listini alla borsa svizzera, in seguito allo stemperarsi della crisi siriana dopo che Obama ha annunciato di voler prendere tempo prima di decidere un eventuale attacco militare. Poco dopo le 09.30, l'indice SMI dei titoli guida saliva dello 0,12% a 7785,12 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanzava dello 0,13% a 7383,05 punti.

In crescita anche le altre principali piazze europee. A Milano, il primo indice Ftse Mib segnava una progressione dello 0,5%. Apertura in rialzo alla Borsa di Londra con l'indice Ftse-100 che guadagnava lo 0,58% a 6.467,64 punti. Esordio in territorio positivo anche per Francoforte, col Dax in salita dello 0,4%v a 8.189 punti. Avvio di seduta in rialzo anche alla Borsa di Parigi: l'indice Cac 40 segna +0,31% a 3.972,82 punti.

La Borsa di Tokyo è rimbalzata dai minimi di giugno, terminando gli scambi a +0,91% con l'attenuarsi dei timori su un massiccio attacco militare contro la Siria, pur se permane tra gli investitori un atteggiamento di forte cautela. L'indice Nikkei si è portato a quota 13.459,71 punti, grazie all'indebolimento dello yen e ai prezzi del petrolio in ritirata dai massimi degli ultimi sei mesi.

La borsa di Wall Street ha chiuso ieri sera in territorio positivo. Il Dow Jones è salito dello 0,34% a 14.826,24 punti, il Nasdaq dello 0,41% a 3.593,43 punti.

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SDA-ATS