Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo la chiusura in negativo ieri di Wall Street e stamani della Borsa di Tokyo anche le piazze finanziarie europee sono prudenti. Sui listini pensa l'incertezza della situazione in Iraq e in Ucraina. Non fa eccezione la Borsa svizzera che ha avviato stamani le contrattazioni sotto la linea di demarcazione. Verso le 9:20 l'indice guida SMI cede lo 0,55% a 8625,14 punti e quello allargato SPI scende dello 0,47% a 8526,46 punti.

A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna un -0,44% a 21'544 punti. Alla Borsa di Francoforte il Dax è a 9881 punti (-0,57%) e il Cac 40 alla Borsa di Parigi segna 4494 punti (-0,53%). Infine alla Borsa di Londra l'indice Ftse-100 cede lo 0,38% a 6761,56 punti.

Borse asiatiche quasi tutte negative sulla scia della discesa dei prezzi delle materie prime, in particolare dell'oro, e del rialzo del prezzo del petrolio. A Tokyo l'indice Nikkei ha ceduto 109,63 punti (-0,71%) scendendo a 15'266,61 punti. Il Dow Jones ha perso lo 0,70% a 16'818,13 punti, il Nasdaq lo 0,42% a 4350,36 punti e lo S&P 500 lo 0,6% a 1950,1 punti.

SDA-ATS