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ZURIGO - Giornata positiva per la borsa svizzera, oggi più tonica degli altri mercati europei. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6627,42 punti (+1,11% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,09% a 5720,94 punti.
Al centro dell'attenzione vi erano diverse notizie internazionali, a cominciare dalle indicazioni del "Beige book" pubblicato ieri sera dalla Fed: la banca d'emissione americana si è infatti espressa positivamente sulla ripresa dell'economia Usa. Qualche apprensione è però stata suscitata dai dati macroeconomici: oggi è infatti stato annunciato un inaspettato aumento delle richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa, salite a quota 444.000 unità, dato peggiore delle stime degli analisti. Inoltre in inatteso calo sono risultate le vendite al dettaglio in dicembre, mentre i prezzi all'importazione per lo stesso mese sono stati in linea con le previsioni.
Per quanto riguarda il vecchio continente si segnala la decisione della Banca centrale europea di tenere invariati i tassi e le dichiarazioni del suo presidente Jean-Claude Trichet, riguardo a disoccupazione in Eurolandia ("salirà ancora un po'") e all'eventualità dell'uscita dalla moneta unica di alcuni dei sedici paesi membri ("non commento ipotesi assurde", è stata la risposta lapidaria).

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SDA-ATS