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In un clima sempre incerto per l'insicurezza legata alle centrali nucleari di Fukushima e per la crisi nel Nordafrica, la Borsa svizzera si è ripresa oggi dopo giorni di discesa soprattutto grazie all'avvio positivo a Wall Strett. In mattinata la Borsa svizzera era scesa momentaneamente sotto la linea di demarcazione per poi riprendere quota nel pomeriggio. Oggi erano in attivo in particolare i titoli assicurativi. Al termine della giornata di contrattazione, l'indice guida SMI segnava +0,86% a 6'073,42 punti e quello allargato SPI +0,86% a 5'513,89 punti.

Oggi, come previsto dagli economisti, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha dal canto suo mantenuto invariata la politica monetaria espansionista, ciò che non ha inciso comunque sui listini.

I titoli oggi più in vista erano quelli assicurativi: Swiss Re (2,37% a 49,14 franchi) e Zurich Financial (+1,92% a 244,60 franchi) dopo che alcuni esperti hanno valutato meno duramente i danni del terremoto in Giappone.

Hanno spinto al rialzo il listino dei principali 20 titoli svizzeri in particolare alcuni pesi massimi come Nestlé (+1,22% a 49,74 franchi), come pure Novartis (+0,62% a 48,40) e Roche (+0,16% a 125,60 franchi).

In ripresa anche i titoli legati alla congiuntura come ABB (+2,03% a 20,64 franchi), Adecco (+1,85% a 57,95) e Holcim (+0,69% a 65,30). E' stata una giornata positiva anche per i titoli legati ai prodotti del lusso: Richemont (+2,02% a 47,95) e Swatch (+1,70% a 365,90 franchi).

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SDA-ATS