Navigation

Borsa svizzera: chiude in calo, SMI -0,63%

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2011 - 18:23
(Keystone-ATS)

Stamane la Borsa svizzera ha aperto in netto ribasso, con l'indice SMI ritornato sotto i 6000 punti. Col passare delle ore, parallelamente alle altre piazze, le perdite si sono però ridotte. Il listino principale ha terminato la seduta a 6014,84 punti, in calo dello 0,63%. L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 5528,27 (-0,57%).

Sui mercati continuano a incidere le preoccupazioni di un contagio della crisi del debito dalla Grecia ad altre nazioni europee, compresa l'Italia. I mercati hanno ripreso fiato sulla scia dell'esito dell'asta della mattina dei Bot italiani - per i quali la richiesta ha sostanzialmente tenuto con rendimenti comunque in forte aumento - e con i segnali su un'accelerazione dell'approvazione della manovra in Italia.

Nel pomeriggio, inoltre, il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy ha detto che un vertice straordinario dei leader dei 17 paesi della zona dell'euro venerdì prossimo a Bruxelles "non è escluso". Intanto l'euro, che stamane era passato al di sotto della soglia di 1,16 franchi, ha riguadagnato terreno tornando a 1,1654 franchi.

L'incertezza ha colpito in particolare i titoli finanziari. A Zurigo UBS ha ceduto l'1,89% scendendo a 14,00 franchi, dopo avere toccato stamane i 13,52 franchi, il Credit Suisse l'1,26% (a 30,55 franchi) e la Julius Bär lo 0,42% (a 33,24 franchi); fra gli assicurativi Zurich Financial è in discesa dell'1,64% (a 197,50 franchi) e Swiss Re dell'1,19% (a 45,53 franchi).

L'ondata di vendite non ha risparmiato i titoli più legati ai cicli congiunturali. ABB ha perso lo 0,89% (a 21,11 franchi), Adecco il 2,08% (a 51,80 franchi) e Holcim il 2,18% (a 58,00 franchi). I titoli del lusso, sotto pressione stamane penalizzati da un deterioramento del giudizio da parte della Banca cantonale di Zurigo, hanno recuperato terreno. Richemont ha terminato con un calo dell'1,35% (a 54,70 franchi), Swatch Group dello 0,89% (a 420,80 franchi).

Tra i i pesi massimi difensivi, Roche è risalita al di sopra della parità e ha guadagnato in chiusura l'1,11% (a 136,50 franchi). Nestlé è in ribasso dello 0,48% (a 51,95 franchi), Novartis dello 0,78% (a 51,10 franchi). Oltre a Roche è in positivo anche Lonza (+2% a 68,75 franchi).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?