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Calo oggi per la Borsa svizzera, trascinata al ribasso dalla contrazione di Richemont e da realizzi di guadagno. Il listino principale SMI ha terminato a 7336,05 punti, in flessione dello 0,44%. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a quota 6751,27 (-0,39%). Le borse americane sono rimaste chiuse per il Martin Luther King Day. La giornata è stata qundi piuttosto tranquilla, hanno rilevato gli operatori.

A Zurigo sotto le luci della ribalta figurava Richemont. Il titolo del gruppo ginevrino di beni di lusso ha lasciato sul terreno il 5,59% (a 74,30 franchi). Nel terzo trimestre dell'esercizio 2012/13, chiuso a fine dicembre, l'impresa ha incrementato il fatturato del 9% rispetto allo stesso periodo contabile precedente, a 2,86 miliardi di euro. A tassi di cambio costanti, la progressione è del 5%. Peggio delle attese: gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato in media una crescita delle vendite del 10% in euro e del 7,6% a cambi costanti.

Gli operatori hanno relativizzato il calo odierno e rammentato che il titolo negli ultimi dodici mesi era salito di oltre il 50%. Le vendite in Cina hanno perso il loro smalto e la Banca cantonale di Zurigo ha ridotto il suo giudizio sull'azione del produttore di orologi e gioielli. Sulla scia di Richemont ha sofferto anche Swatch Group, in discesa dell'1,92% (a 510,00 franchi).

Fra i bancari UBS ha recuperato sul finale, chiudendo con un lieve rialzo dello 0,06% (a 16,03 franchi), Credit Suisse ha guadagnato lo 0,64% (a 26,59 franchi), mentre Julius Bär non ha registrato variazioni (36,53 franchi). Quanto agli assicuratori Swiss Re è arretrata dell'1,00% (a 69,15 franchi), Zurich dello 0,31% (a 255,90 franchi).

I due giganti farmaceutici sono in flessione: -0,41% per Novartis (a 60,90 franchi) e -0,40% per Roche (a 198,70 franchi). Nestlé ha virato di nuovo in negativo sul finale, terminando con un -0,24% (a 63,25 franchi). Fra i titoli maggiormente sensibili ai cicli congiunturali, ABB ha perso lo 0,61% (a 19,56 franchi), Geberit lo 0,28% (a 215,70 franchi), mentre Adecco è salita dell'1,18% (a 51,45 franchi) e Holcim dell'1,52% (a 70,25 franchi).

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SDA-ATS