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Dopo un mattinata passata in rosso, la Borsa svizzera ha recuperato terreno e ha chiuso la giornata in territorio positivo. L'indice guida SMI ha guadagnato lo 0,23% a 8'655.90 punti mentre quello allargato SPI lo 0,27% a 8'516.25.

Secondo gli analisti il mercato elvetico era partito in ribasso a causa dei risultati negativi della borsa americana. Gli scambi prudenti erano invece spiegati con l'andamento congiunturale, che potrebbe portare la Fed ad aumentare i tassi prima del previsto.

Il mercato svizzero si è però ripreso proprio grazie a dati congiunturali provenienti dagli Stati Uniti. Le richieste di mutui negli Usa sono aumentate dello 0,9% nella settimana terminata il 16 maggio, dopo il +3,6% dei sette giorni precedenti. Si tratta della terza settimana di fila in rialzo, sulla scia del calo dei tassi applicati dalle banche.

La spinta definitiva è arrivata dall'apertura in rialzo di Wall Street e da dati provenienti dall'Europa: a maggio è infatti salita la fiducia dei consumatori nell'eurozona, registrando un aumento di 1,5 punti rispetto ad aprile per arrivare a -7,1. Secondo i dati di Bruxelles, l'indice è in crescita anche nell'Ue-28, di 1,6 punti raggiungendo così i -4,1.

Sul mercato svizzero gli occhi sono rimasti puntati su Credit Suisse, a cui ieri è stata inflitta una multa miliardaria. L'istituto ha perso lo 0,30% a 26.24 franchi. Sempre fra i bancari, UBS ha guadagnato l'1,08% (risultando il titolo più positivo della giornata) a 17,83 franchi e Julius Bär è calata dello 0,23% a 39,58 franchi.

ABB, che sta valutando la possibilità di chiudere i centri di produzione di Birsfelden (BL) e Kleindöttingen (AG) - misura che potrebbe interessare 60 collaboratori - ha terminato la giornata in lievissimo calo (-0,05% a 21,14 franchi).

Fra gli assicurativi, brilla Swiss Re, in crescita dello 0,83% a 79,00 franchi. Bene anche Zurich Insurance (+0,38% a 265,30 franchi). Contrastati i difensivi di peso, con Novartis che sale dello 0,88% a 80,10 franchi, Nestlé che scende dello 0,07% a 70,50 franchi e Roche dello 0,04% a 266,00 franchi.

SDA-ATS