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Borsa svizzera: chiude in positivo, SMI +0,44%

Giornata positiva quella della borsa svizzera. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2020 - 17:47
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha inaugurato il nuovo semestre con una seduta in territorio positivo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in progressione dello 0,44% a 10'089,67 punti e il listino allargato SPI dello 0,42% a 12'488,75 punti.

Partiti piuttosto timidi, i listini zurighese hanno acquistato vigore in mattinata, per poi precipitare sotto la linea di demarcazione attorno a mezzogiorno. Nel pomeriggio hanno però messo in scena un recupero, con gli scambi spinti anche dalle indicazioni incoraggianti arrivate dagli Usa, come l'apertura in rialzo di Wall Street e i 2,39 milioni di posti di lavoro creati nel privato a giugno.

In generale, resta da vedere quanto slancio riuscirà a prendere lo SMI nella seconda metà di questo turbolento 2020, caratterizzato dapprima dalle perdite legate alla pandemia di Covid-19 e poi da una sensibile ripresa. Sui mesi estivi, stando agli analisti, aleggia comunque un certo scetticismo e si prevedono battute d'arresto.

Fra le blue chip, spicca ABB (+2,58% a 21.88 franchi). Il gigante elettrotecnico ha finalizzato la vendita alla giapponese Hitachi della sua divisione Rete elettrica (Power Grids). L'azienda nipponica si è impossessata dell'80,1% dell'unità per 9,1 miliardi di dollari (circa 8,6 miliardi di franchi). Una parte del guadagno fruttato dalla transazione finirà come promesso agli azionisti. Fra gli altri titoli più sensibili al congiuntura, destini opposti per Geberit (+1,10% a 479.40 franchi) e Adecco (-1,17% a 43,94 franchi).

Hanno fatto da traino i pesi massimi difensivi, in particolare con Roche (+1,36% a 332.80 franchi), che ha staccato Nestlé (+0,50% a 105.26 franchi) e la concorrente Novartis (+0,47% a 82.81 franchi). Tra le più pimpanti da segnalare anche Alcon (+1,84% a 55.36 franchi).

Meno brillante il lusso, sia con Swatch (-0,45% a 188.25 franchi) sia con Richemont (-0,60% a 60.08 franchi). Ancora peggio hanno terminato in bancari UBS (-0,78% a 10.82 franchi) e Credit Suisse (-1,33% a 9.668 franchi). Nello stesso comparto, resta a galla Zurich Insurance (+0,03% a 334.30 franchi), ma non gli altri assicurativi Swiss Re (-0,71% a 72.54 franchi) e Swiss Life (-1,65% a 345.20 franchi), maglia nera di giornata.

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