Navigation

Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,08%

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2010 - 17:46
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera ha chiuso in lieve rialzo: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6484,71 punti (+0,08% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,14% a 5760,50 punti.
Al centro dell'interesse, a livello internazionale, vi erano una lunga serie di risultati aziendali, rivelatisi per lo più positivi, e alcuni indicatori macroeconomici, primo fra tutti il dato settimanale sulle richieste disoccupazione negli USA, risultate in calo contrariamente alle previsioni. Questo potrebbe però influenzare la riunione della Fed della settimana prossima: gli operatori temono che la banca centrale americana si mostri meno generosa di quanto sperato nel sostegno della congiuntura.
Alla luce di queste incertezze è scattata una serie di realizzi di guadagno e il mercato elvetico, che era rimasto saldamente orientato al bello per tutta la giornata, ha perso terreno sulla scia di Wall Street.
Sul fronte interno l'attenzione era puntata su ABB (-4,08% a 20,68 franchi): il dato sull'entrata di nuovi ordinativi è risultato superiore alle attese, ma gli investitori sembrano essere rimasti delusi dalla prudenza mostrata riguardo alle prospettive future. Diversi altri valori sensibili alla congiuntura come Adecco (+0,73% a 55,55 franchi), Holcim (+0,25% a 61,00 franchi) e SGS (+0,19% a 1572,00 franchi) sono invece riusciti a rimanere per tutta la seduta in territorio positivo.
All'indomani della firma di un'intesa fra Berna e Berlino sulla fiscalità hanno chiuso in modo contrastato i bancari UBS (-0,53% a 16,75 franchi), Credit Suisse (+0,73% a 41,41 franchi) e Julius Bär (+1,49% a 40,90 franchi). Fra gli gli assicurativi Zurich (+1,48% a 240,50 franchi) - forse influenzata dalla pubblicazione dei risultati della concorrente Axa Winterthur - è apparsa più tonica di Swiss Re (-0,06% a 47,51 franchi).
Ben orientato si è rivelato Nestlé (+1,04% a 53,65 franchi), mentre hanno ripiegato gli altri due difensivi, Novartis (-0,26% a 56,80 franchi) e Roche (+0,14% a 145,40 franchi). Swisscom (+1,62% a 408,70 franchi) ha approfittato del buon trimestrale pubblicato da France Telecom e dell'aumento di fatturato annunciato dalla filiale elvetica Orange.
Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Logitech (-2,13% a 18,39 franchi), Mikron (+6,73% a 7,45 franchi), Straumann (+1,52% a 206,70 franchi), Siegfried (+1,57% a 93,95 franchi), Gurit (+0,56% a 535,00 franchi), Temenos (+4,26% a 31,80 franchi) e Acino (-9,71% a 93,00 franchi).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.