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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,14%

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2019 - 17:51
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera chiude in rialzo una seduta a lungo trascorsa in territorio negativo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'405,31 punti, in progressione dello 0,14% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,16% a 12'582,71 punti.

Il sentimento generale era orientato alla prudenza. L'attenzione degli investitori è già rivolta alla giornata di domani, con le elezioni nel Regno Unito e la prima conferenza stampa della Banca centrale europea sotto la nuova guida di Christine Lagarde, nonché - in ottica elvetica - le decisioni della Banca nazionale svizzera. Prima di allora vi sarà la comunicazione sui tassi negli Usa, a mercati europei già chiusi: non sono attesi cambiamenti. Sullo sfondo rimane anche il braccio di ferro commerciale fra Stati Uniti e Cina.

Sul fronte interno i riflettori erano puntati su Credit Suisse (-0,85% a 12,80 franchi), che nella sua giornata degli investitori ha ridotto gli obiettivi di redditività. In ordine sparso si sono mossi gli altri valori finanziari: UBS (-0,34% a 11,76 franchi), Zurich (+0,05% a 392,30 franchi), Swiss Re (+0,42% a 107,80 franchi) e Swiss Life (-0,12% a 490,20 franchi).

Positivi si sono rivelati i titoli più sensibili ai cicli economici come ABB (+1,12% a 22,65 franchi), Adecco (+0,36% a 61,10 franchi), LafargeHolcim (+0,54% a 51,90 franchi) e Sika (+1,27% a 174,80 franchi); ha fatto eccezione solo Geberit (-0,18% a 544,40 franchi), che ha sofferto per un giudizio di Kepler. Fermi ai blocchi di partenza sono rimasti, nel segmento del lusso, Richemont (invariata a 74,54 franchi) e Swatch (-0,04% a 274,40 franchi).

Dopo una mattinata ombrosa hanno accelerato nel finale i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,12% a 103,08 franchi), Novartis (+0,07% a 91,32 franchi) e Roche (+0,10% a 303,20 franchi). Completano il quadro delle blue chip Alcon (+0,79% a 54,66 franchi), Givaudan (+0,10% a 2902,00 franchi), Lonza (+0,12% a 335,30 franchi), Swisscom (+0,27% a 518,40 franchi) e SGS (-0,04% a 2611,00 franchi).

Nel mercato allargato in difficoltà si è trovata ancora una volta AMS (-1,85% a 42,91 franchi), alle prese con l'acquisizione della più grande Osram. Si è confermata molto volatile Obseva (-1,15% a 3,44 franchi), che in giornata è arrivata a guadagnare il 12%, dopo essere scesa del 10% lunedì e del 12% martedì.

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