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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,36%

I listino hanno avuto ancora una volta un andamento positivo. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2020 - 17:51
(Keystone-ATS)

Ancora una seduta in rialzo per la borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 11'168,45 punti, in progressione dello 0,36% rispetto a venerdì, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,28% a 13'457,28 punti.

Il mercato, che è già avanzato di circa il 5% nelle ultime due settimane, è sembrato orientato a proseguire ulteriormente verso l'alto, ma a ritmi meno sostenuti. L'SMI ha segnato un nuovo massimo a 11'180,98 punti.

I corsi sono stati favoriti dalle ultime novità proveniente dalla Cina: per far fronte alle conseguenze del coronavirus il governo ha previsto di ridurre le imposte aziendali, mentre la banca centrale ha iniettato ulteriore liquidità nel sistema. Qualche motivo di apprensione è giunto sul fronte congiunturale, con gli ultimi dati chiaramente negativi concernenti la crescita economica in Giappone. La seduta è comunque trascorsa in modo tranquillo, complice anche la chiusura per festività di Wall Street.

Sul fronte interno hanno trainato il listino Nestlé (+0,28% a 107,86 franchi) e Roche (+0,79% a 343,30 franchi), che è stata anche favorita da una raccomandazione di Citigroup. Meno tonica è apparsa Novartis (-0,06% a 95,56 franchi), che ha visto il suo farmaco Beovu autorizzato in Europa per la degenerazione maculare.

Bene orientati si sono rivelati anche i valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (+0,55% a 23,92 franchi), Adecco (+0,14% a 58,42 franchi) e Geberit (+0,65% a 527,60 franchi), LafargeHolcim (+0,24% a 49,82 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,08% a 252,80 franchi) si è fatta lievemente preferire a Richemont (-0,40% a 74,18 franchi).

Hanno ben figurato i bancari UBS (+0,69% a 13,06 franchi) - si è tornato a parlare dei tempi della partenza del Ceo Sergio Ermotti - e Credit Suisse (+0,33% a 13,50 franchi). Nello stesso comparto finanziario positivo è stato l'andamento degli assicurativi Zurich (+1,06% a 437,70 franchi), Swiss Re (+0,26% a 115,70 franchi) e Swiss Life (+0,35% a 518,80 franchi).

Nel mercato allargato è proseguito il momento negativo di AMS (-4,08% a 40,44 franchi), già sotto pressione la settimana scorsa. Gli investitori temono che il coronavirus possa avere un impatto particolarmente negativo sulla società.

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