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Inizio di settimana positivo per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7849,57 punti, in progressione dello 0,46% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,38% a 8341,79 punti.

I volumi di contrattazione sono risultati in calo: in vista del lungo fine settimana pasquale gli investitori si sono infatti mostrati restii a esporsi. Mancano inoltre gli impulsi capaci di ravvivare le prossime sedute e Wall Street ha mostrato un andamento di piccolo cabotaggio.

Sul fronte interno il listino è stato trainato dai titoli farmaceutici Novartis (+1,93% a 71,20 franchi) e Roche (+1,07% a 236,70 franchi), che sembrano volersi mettere alle spalle settimane tutt'altro che brillanti, sulla scia del dibattito negli Usa relativo ai prezzi dei medicamenti. Ha per contro marciato sul posto il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (invariata a 71,45 franchi).

In ordine sparso hanno chiuso i titoli particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,48% a 18,76 franchi), Adecco (-1,20% a 61,60 franchi), Geberit (+0,91% a 355,00 franchi) e LafargeHolcim (-1,68% a 42,16 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-2,29% a 336,90 franchi) e Richemont (-1,77% a 63,70 franchi) attendono la pubblicazione, domani, delle ultime cifre sull'export orologiero.

Il mercato ha riaccolto nel club SMI Swiss Life (+1,20% a 260,50 franchi): il titolo, che dopo sei anni di assenza sostituisce Transocean, è apparso più tonico degli altri due assicurativi Swiss Re (+0,06% a 90,20 franchi) e Zurich (-0,13% a 226,60 franchi). Fra i bancari UBS (+1,17% a 16,39 franchi) ha convinto più di Julius Bär (-0,90% a 41,80 franchi) - che ha pubblicato il rapporto d'esercizio 2015 - e Credit Suisse (-0,07% a 14,54 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (+1,76% a 133,20 franchi), Givaudan (-0,86% a 1842,00 franchi), SGS (-1,05% a 1980,00 franchi), Swisscom (+0,29% a 521,00 franchi) e Syngenta (-0,23% a 397,50 franchi).

Nel mercato allargato sotto pressione è apparsa Lifewatch (-5,48% a 14,65 franchi), dopo che un tribunale arbitrale americano ha condannato l'azienda a pagare 18,7 milioni di dollari. Gategroup (+4,42% a 42,50 franchi) sembra aver risolto la vertenza in seno al consiglio di amministrazione. Hiag Immobilien (+1,46% a 93,80 franchi) ha informato sull'andamento degli affari.

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SDA-ATS