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Giornata positiva per la Borsa svizzera che con un'impennata sul finale di seduta ha terminato con l'indice SMI dei titoli guida in progressione dello 0,51% a 8'322.70 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,62% a quota 8'151.89.

L'attenzione degli investitori era rivolta a Credit Suisse, che stamane ha annunciato di aver realizzato nel primo trimestre dell'anno un utile netto di 859 milioni di franchi, in calo del 34% rispetto allo stesso periodo del 2013. La performance è risultata inferiore alle attese degli analisti e il titolo è subito scivolato all'indietro per poi recuperare leggermente a -1,47% (a 27.42 franchi). Hanno invece allungato il passo UBS, cresciuta dello 0,69% (a 17.50 franchi) e soprattutto Julius Bär (+1,24% a 40.70 franchi).

Syngenta, che questa mattina ha indicato di aver generato un giro d'affari trimestrale in crescita del 2% a 4,68 miliardi di dollari, ha guadagnato il 2,29 % (a 344.20 franchi), ma il balzo in avanti più marcato (+5,41% a 85.70 franchi) è stato fatto segnare da Actelion, che domani renderà noti i risultati del primo trimestre 2014: stando agli analisti il gruppo dovrebbe annunciare guadagni stabili.

Il listino principale è stato sostenuto da Novartis (+1,09% a 74.35 franchi ) e in misura minore da Roche (+0,36% a 254.20 franchi ). In controtendenza rispetto all'andamento generale il gigante dell'alimentare Nestlé, che ha ceduto lo 0,22% (a 66.70 franchi). Positive le società più esposte ai cicli congiunturali - Adecco +2,59% a 71.25 franchi; ABB +0,67% a 22.46 franchi; Geberit +1,42% a 278.30 franchi - così come i titoli del lusso: Swatch +1,17% a 562.00 franchi; Richemont +1,15% a 87.60 franchi.

Sul listino complessivo, Inficon -che oggi ha annunciato risultati trimestrali in calo- è arretrata del 4,92% (a 309,0 franchi).

I mercati sono stati influenzati dalla diffusione del Pil del primo trimestre della Cina - salito del 7,4%, poco oltre le stime governative - e dall'andamento positivo di Wall Street, sostenuta da risultati aziendali incoraggianti, tra cui quelli del gigante internet Yahoo!. Negli USA sono intanto stati pubblicati i dati di marzo relativi alla produzione industriale (+0,7%, meglio delle attese) e alla costruzione di case nuove (+2,8%, sotto i pronostici).

SDA-ATS