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Seduta in crescita per la Borsa svizzera. I listini hanno terminato in territorio positivo, malgrado l'andamento sfavorevole di Wall Street, trascinati da Novartis e dai due giganti bancari. L'indice principale SMI ha chiuso a 8'078.26 punti, in aumento dello 0,52%. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a quota 7'647.09 (pure +0,52%).

L'ottimismo degli investitori è stato nutrito da dati congiunturali positivi provenienti dall'Europa, in particolare da Germania e Francia, nonché dalle dichiarazioni di ieri di Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, secondo cui i segnali dell'economia americana non sono tali da poter decidere un piano concreto di riduzione o perfino di blocco del programma di acquisto di obbligazioni da parte della banca centrale americana. Dal lato elvetico si è aggiunta la progressione dell'indice ZEW.

Novartis ha sostenuto il mercato con un aumento dello 0,95% (69,05 franchi). Il gigante basilese sta riesaminando la gamma delle proprie attività. Jörg Reinhardt, presidente del consiglio di amministrazione, ha detto all'agenzia Bloomberg che Novartis ha la possibilità di procedere a un'acquisizione fino a un valore di 10 miliardi di dollari. Roche è in lieve crescita (+0,21% a 241,00 farnchi) come pure Nestlé, l'altro peso massimo dello SMI (+0,08% a 62,70 franchi).

Fra i titoli più sensibili agli umori della congiuntura, ABB ha guadagnato lo 0,52% (a 21,10 franchi), Adecco l'1,92% (a 63,60 franchi), Geberit lo 0,51% (a 237,50 franchi) e Holcim lo 0,79% (a 70,45 franchi). Nel comparto del lusso Swatch Group (+0,97% a 572,00 franchi) ha fatto meglio di Richemont (+0,58% a 95,55 franchi).

Fra le banche, UBS è in progressione dell'1,62% (a 19,43 franchi), Credit Suisse del 2,08% (a 28,99 franchi) e Julius Bär dell'1,21% (a 44,43 franchi). Negativi invece gli assicurativi Zurich, che alla vigilia della presentazione del bilancio intermedio è in discesa dello 0,36% (a 252,10 franchi), e Swiss Re (-0,68% a 72,50 franchi).

Sul mercato allargato Swiss Life è avanzata del 5,26% (a 182,20 franchi). La compagnia assicurativa stamane ha presentato un bilancio semestrale chiaramente superiore alle attese. L'utile netto è progredito del 29%, a 472 milioni di franchi nel primo semestre. Gli analisti consultati dall'agenzia AWP si attendevano 369 milioni. Nei primi sei mesi dell'anno il gruppo ha incassato 10,4 miliardi di franchi di premi, un volume in crescita 6% in valuta locale.

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SDA-ATS