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La borsa svizzera chiude in rialzo, sebbene lontano dai massimi di giornata: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7894,36 punti, in progressione dello 0,53% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,44% a 8381,71 punti.

Il clima generale era relativamente buono, nonostante le incertezze di natura politica e congiunturale. Il mercato è stato sostenuto da alcuni dati macroeconomici positivi, come l'indice Ifo tedesco.

Una volta ancora si conferma come solo di breve durata la reazione negativa delle borse agli attentati terroristici. Oggi non vi era più nemmeno l'ombra delle turbolenze di ieri: l'indice di volatilità è sceso ai minimi dell'anno. "È triste ma vero: dobbiamo convivere con questi eventi", ha commentato un operatore.

La propensione al rischio da parte degli investitori è risultata limitata non tanto per quanto successo a Bruxelles, bensì per l'incombere del lungo fine settimana pasquale. E nel finale i corsi hanno ceduto gran parte dei guadagni iniziali in scia a Wall Street, in seguito alla flessione delle quotazioni del greggio

Sul fronte interno gli occhi erano puntati su Credit Suisse (+0,91% a 14,45 franchi): il mercato ha preso atto con favore degli ulteriori risparmi annunciati, con il taglio di 2000 posti supplementari. Assai più staccati hanno terminato gli altri due bancari, UBS (-1,89% a 16,06 franchi) e Julius Bär (-0,71% a 41,80 franchi), mentre in ordine sparso si sono mossi gli assicurativi Swiss Life (-0,65% a 260,30 franchi), Swiss Re (+0,39% a 90,55 franchi) e Zurich (-0,04% a 225,50 franchi).

Sono rimasti bene orientati per tutta la seduta diversi valori particolarmente sensibili ai cicli economici come Geberit (+0,56% a 357,90 franchi), Adecco (+0,65% a 61,90 franchi) e LafargeHolcim (+2,16% a 43,92 franchi), mentre meno ispirata è apparsa ABB (-0,11% a 18,76 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,33% a 336,10 franchi) e Richemont (+0,56% a 62,95 franchi) hanno messo a segno un mini-rimbalzo dopo le perdite di ieri.

Hanno sostenuto con forza il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,34% a 71,60 franchi), Novartis (+0,28% a 72,55 franchi) e Roche (+0,46% a 238,20 franchi). Completano lo scacchiere delle blue chip Actelion (+1,88% a 141,00 franchi), Givaudan (+2,82% a 1895,00 franchi), SGS (-0,10% a 1976,00 franchi), Swisscom (-0,29% a 520,50 franchi) e Syngenta (+0,60% a 399,10 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Metall Zug (+1,11% a 2645,00 franchi), Crealogix (+1,22% a 83,00 franchi) e Cham Paper Group (-3,50% a 248,00 franchi).

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SDA-ATS