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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,56%

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 17:47
(Keystone-ATS)

Giornata positiva per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6562,82 punti (+0,56% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,48% a 6050,83 punti.

Dopo aver aperto in rialzo, influenzato dall'attivismo sul fronte delle fusioni negli Usa e dall'allentarsi in Europa delle tensioni relative alla Grecia, il mercato elvetico ha guadagnato ulteriormente terreno, per poi ripiegare nel finale sulla scia della debolezza di Wall Street. La piazza di New York scontava i trimestrali deludenti di Disney, i segnali di rallentamento dell'economia cinese e il deficit della bilancia commerciale americana, che in marzo è aumentato a un ritmo superiore al previsto.

In Svizzera oggi mancavano le notizie di rilievo e i volumi di scambio sono risultati contenuti. Partiti inizialmente bene hanno terminato ampiamente sotto i massimi di giornata i bancari UBS (-0,36% a 16,82 franchi), Credit Suisse (+0,70% a 37,51 franchi) e Julius Bär (+0,61% a 39,48 franchi), come pure gli assicurativi Swiss Re (invariata a 51,70 franchi) e Zurich (+0,34% a 235,20 franchi).

Fra i valori più sensibili alla congiuntura Holcim (-0,99% a 69,80 franchi) ha ampliato il ribasso e anche ABB (invariata a 23,36 franchi) ha perso il vigore iniziale, mentre si è difesa bene Adecco (+1,09% a 60,10 franchi)

In evidenza il settore del lusso, con Swatch (+1,66% a 434,10 franchi) e Richemont (+2,82% a 56,55 franchi) favorite dai trimestrali dei concorrenti Lvmh e Hermes, nonché da uno studio pubblicato da Credit Suisse. Novartis (+1,04% a 53,50 franchi) e Roche (+1,65% a 148,00 franchi) hanno annunciato novità interessanti riguardo ai rispettivi medicamenti Sega e Vemurafenib. Meno tonico è apparso il terzo difensivo di peso, Nestlé (+0,37% a 54,15 franchi).

Nel mercato allargato PSP Swiss Property (+0,31% a 80,35 franchi) ha pubblicato risultati trimestrali, che mostrano un utile in flessione ma comunque superiore alle previsioni. Orascom (+3,23% a 38,40 franchi) ha fatto sapere che intende investire nella regione di Andermatt anche negli impianti di risalita. Per motivi non noti Valiant (invariata a 108,40 franchi) è calata fortemente in giornata - per la prima volta dal gennaio 2005 il titolo è passato temporaneamente sotto i 100 franchi - ma si è poi stabilizzata nel finale.

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