Navigation

Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,72%

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 gennaio 2020 - 17:42
(Keystone-ATS)

Seduta positiva per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'859,88 punti, in progressione dello 0,72% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI è salito dello 0,73% a 13'150,38 punti.

Tema del momento è rimasto la propagazione del coronavirus e l'impatto che potrebbe avere sulla congiuntura mondiale. In ambito di politica monetaria vi è attesa per le ultime decisioni sui tassi della Federal Reserve, che saranno rese note in serata.

Per quanto riguarda i singoli titoli l'attenzione era concentrata su Novartis (+1,23% a 93,73 franchi), che ha pubblicato risultati 2019 in linea con le previsioni degli analisti e che ha annunciato un aumento di dividendo. Ha trainato il listino pure Roche (+1,18% a 325,55 franchi), mentre meno tonico è apparso il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,22% a 108,60 franchi).

Bene orientati si sono rivelati per tutta la giornata i valori maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (+1,54% a 23,03 franchi), LafargeHolcim (+0,60% a 50,58 franchi), Geberit (+0,66% a 521,40 franchi) e Sika (+0,56% a 178,00 franchi). Gli sviluppi del virus cinese hanno invece messo in difficoltà il segmento del lusso, con Richemont (-1,08% a 73,44 franchi) ancora meno ispirata di Swatch (-0,20% a 253,90 franchi).

Non hanno sfigurato i bancari UBS (+0,91% a 12,26 franchi) e Credit Suisse (+0,83% a 12,80 franchi). Tutti in positivo hanno chiuso anche gli assicurativi Zurich (+0,59% a 409,70 franchi), Swiss Life (+0,28% a 495,75 franchi) e Swiss Re (+0,41% a 110,95 franchi).

Nel mercato allargato è stato accolto bene il dato delle vendite 2019 di Emmi (+5,79% a 949,50 franchi). Temenos (+5,22% a 164,15 franchi) ha approfittato dell'annuncio di una collaborazione con Google. Rieter (+3,60% a 132,50 franchi) ha invece fatto sapere di aver incassato e guadagnato nettamente meno l'anno scorso: l'azione è partita male, ma ha poi recuperato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.