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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,02%

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 novembre 2011 - 17:52
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha chiuso la giornata in rialzo. Nel primo pomeriggio si era rinvigorita, ma meno delle altre piazze del Vecchio Continente, dopo la decisione della Banca centrale europea di ridurre i tassi di un quarto di punto. Successivamente i guadagni si erano però azzerati. Il mercato ha poi ripreso quota sulla scia della probabile cancellazione del referendum in Grecia sul piano di aiuti. Il listino principale SMI ha chiuso a 5668,05 punti, in crescita dell'1,02%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a quota 5161,72 (+1,22%).

Swiss Re, che ha presentato oggi il bilancio trimestrale, ha registrato un balzo del 6,06% (a 49,00 franchi). Il riassicuratore ha più che raddoppiato l'utile netto nel terzo trimestre, salito a 1,348 miliardi di dollari. Tra luglio e settembre sul gruppo zurighese hanno pesato meno oneri per danni. Inoltre il risultato comprende fattori straordinari positivi per 700 milioni di dollari.

Gli esperti consultati dall'agenzia AWP si aspettavano in media un utile netto di 534 milioni di dollari. Il fatto che il numero due mondiale del ramo dopo Munich Re sia riuscito ad incrementare i premi del 14% a 5,74 miliardi di dollari mostra la forte posizione del gruppo, commenta la Banca Wegelin. Zurich Financial ha guadagnato il 2,34% (a 200,90 franchi). Tra le banche UBS è cresciuta dello 0,93% (a 10,91 franchi), Credit Suisse dello 0,51% (a 23,51 franchi) e Julius Bär del 2,83% (a 34,14 franchi).

Tonfo dell'11,72% per Transocean (a 43,70 franchi), dopo le cifre trimestrali deludenti. Il gruppo petrolifero è scivolato nelle cifre rosse nel terzo trimestre, soprattutto a causa di un forte aumento dei costi di gestione e di manutenzione. La perdita netta si attesta a 71 milioni di dollari, a fronte di un utile di 368 milioni un anno prima.

In positivo i pesi massimi difensivi, con Nestlé in aumento dello 0,79% (a 51,00 franchi), Novartis in progressione dello 0,98% (a 49,56 franchi) e Roche dell'1,27% (a 143,00 franchi). Fra le altre blue chip, Syngenta è avanzata del 2,51% (a 273,20 franchi). I broker hanno rilevato che il gruppo ha ottenuto l'omologazione di un nuovo tipo di mais in Argentina. Robusta performance anche per ABB (+3,35% a 16,68 franchi), Adecco (+2,63% a 41,05 franchi) e Holcim (+1,71% a 53,65 franchi).

Sul mercato allargato, Geberit ha registrato risultati in leggero calo dopo nove mesi del 2011. Il gruppo sangallese attivo nelle tecniche sanitarie ha conseguito un utile netto di 333,6 milioni di franchi, in flessione del 4,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. Il risultato supera le attese, hanno osservato gli operatori. Il titolo è avanzato del 4,94% (a 184,90 franchi).

Panalpina ha conseguito nel terzo trimestre un utile netto di 31,7 milioni di franchi, in calo del 5,7% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. Il giro d'affari del gruppo basilese di trasporto e logistica è sceso del 16,2% a 1,57 miliardi di franchi. Il titolo ha registrato una progressione dell'8,09% a (90,85 franchi).

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