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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,47%

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2012 - 17:41
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera archivia la settimana con una seduta al rialzo, favorita dagli ultimi indicatori sul mercato del lavoro americano. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6153,31 punti (+1,47% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,43% a 5579,91 punti.

In gennaio l'economia americana ha creato 243'000 posti di lavoro e il tasso di disoccupazione è sceso all'8,3%, il livello minimo da tre anni a questa parte. I dati sono migliori delle attese e sono considerati segnali molto incoraggianti riguardo alla ripresa dell'economia.

Sul fronte interno l'attenzione era concentrata sulle banche, con l'istituto Wegelin rinviato a giudizio negli Stati Uniti per complicità in evasione e la Commissione della concorrenza che indaga in Svizzera su possibili accordi cartellistici in relazione ai tassi Libor e Tibor.

I titoli finanziari UBS (+3,54% a 13,45 franchi) e Credit Suisse (+2,68% a 25,71 franchi) non ne hanno però risentito: entrambi gli istituti presenteranno la settimana prossima i conti 2011. In rialzo hanno terminato anche gli assicurativi Swiss Re (+1,54% a 52,60 franchi) e Zurich (+2,20% a 227,60 franchi).

Hanno guadagnato terreno i valori più legati alla congiuntura quali ABB (+1,41% a 20,12 franchi), Adecco (+3,66% a 48,43 franchi) e - in forte crescita ieri - Holcim (+0,90% a 56,10 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+2,00% a 417,70 franchi) è apparsa più tonica di Richemont (+1,28% a 55,55 franchi).

Fra i pesi massimi difensivi balzo di Roche (+2,55% a 156,90 franchi), dopo alcune sedute negative seguite alla pubblicazione del resoconto 2011, e buon andamento per Novartis (+0,69% a 51,35 franchi) e Nestlé (+0,66% a 53,15 franchi).

Nel mercato allargato ha chiuso in positivo Autoneum (+1,16% a 56,65 franchi), che ha presentato oggi il giro d'affari 2011. Assai ricercata è stata Temenos (+15,70% a 19,90 franchi), dopo la conferma di colloqui con l'inglese Misys in vista di una fusione.

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