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Seduta nettamente positiva per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8952,58 punti, in progressione del 2,58% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato il 2,40% a 9173,78 punti.

Stando agli operatori si è assistito a un classico rimbalzo dopo le perdite subite la settimana scorsa. Gli investitori sono tornati con forza sul mercato, dopo aver visto che alla vigilia il calo legato agli attentati terroristici di Parigi era stato contenuto.

L'ottimismo è pure alimentato dalla prospettiva di ulteriori interventi di politica monetaria da parte della Banca centrale europea. Sul fronte congiunturale dagli Usa sono giunti diversi dati macro, che non hanno però smosso i mercati.

Per quanto riguarda i singoli titoli, in evidenza è rimasta per tutta la giornata Adecco (+3,81% a 68,15 franchi), che ha approfittato dei buoni dati relativi a ottobre comunicati dal concorrente Randstad. Bene orientati si sono rivelati anche altri valori assai sensibili alla congiuntura come ABB (+2,82% a 18,96 franchi), Geberit (+2,07% a 335,00 franchi) e LafargeHolcim (+2,29% a 55,75 franchi), come pure - nel segmento del lusso - Swatch (+3,02% a 364,60 franchi) e Richemont (+2,09% a 78,30 franchi). Vivace è risultata pure Transocean (+4,58% a 14,85 franchi), che la settimana scorsa ha perso il 9% e che presenta anche la peggiore performance annuale fra le blue chip.

Hanno guadagnato terreno i bancari Credit Suisse (+1,78% a 23,48 franchi), UBS (+3,65% a 19,58 franchi) - che in mattinata ha reso nota l'acquisizione delle attività di Santander in Italia - e Julius Bär (+2,69% a 46,58 franchi). Nel comparto assicurativo Zurich (+2,37% a 267,30 franchi) si è mossa sostanzialmente in linea con Swiss Re (+1,73% a 96,80 franchi).

Hanno trainato il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+2,11% a 75,15 franchi), Novartis (+2,81% a 89,65 franchi) e Roche (+2,87% a 272,30 franchi). Lo scacchiere delle blue chip è completato da Actelion (+1,66% a 140,80 franchi), Givaudan (+1,52% a 1803,00 franchi), SGS (+2,24% a 1917,00 franchi), Swisscom (+2,66% a 521,00 franchi) e Syngenta (+3,28% a 375,00 franchi).

Nel mercato allargato Bâloise (+1,83% a 122,10 franchi) ha informato sul volume d'affari nei primi nove mesi, mentre Sulzer (+1,07% a 103,90 franchi) ha annunciato la nomina di Greg Poux-Guillaume quale nuovo CEO.

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SDA-ATS