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Borsa svizzera: chiude in rialzo

La borsa svizzera ha archiviato la terza settimana dell'anno con una seduta chiaramente in rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6567,31 punti (+0,83% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,73% a 5876,14 punti.

Tutte le piazze europee hanno beneficiato dell'allentamento della tensione sul fronte dell'euro, degli indici sulla fiducia dei manager francesi e tedeschi, migliori delle attese, e dei buoni risultati presentati dal gruppo americano General Electric. "Gli investitori sembrano di nuovo interessati a tornare sul mercato", ha commentato un operatore.

Sul fronte interno non vi sono invece state praticamente notizie di rilievo e le contrattazioni sono procedute nella calma. Buono è stato l'andamento dei bancari UBS (+1,80% a 16,99 franchi), Credit Suisse (+2,63% a 43,63 franchi) e Julius Bär (+2,02% a 42,95 franchi), come pure degli assicurativi Swiss Re (+0,85% a 53,25 franchi) e Zurich (+1,22% a 257,00 franchi).

Fra i titoli più legati alla congiuntura dopo le perdite di ieri si sono ripresi ABB (+2,37% a 22,48 franchi), favorita anche da General Electric, e Holcim (+1,55% a 69,00 franchi). Anche Swatch (+0,88% a 378,00 franchi) è apparsa in recupero, mentre Richemont (-0,47% a 52,65) ha mancato il rimbalzo.

Una certa letargia ha caratterizzato i difensivi Nestlé (+0,67% a 52,60), Novartis (invariata a 54,20 franchi) - parere favorevole degli esperti UE al trattamento contro la sclerosi a placche del farmaco Gilenia - e Roche (+0,21% a 140,80).

Nel mercato allargato Zehnder (+5,43% a 2446,00 franchi) ha pubblicato il dato sul fatturato 2010 e Gategroup (+1,70% a 50,30 franchi) ha firmato un contratto di catering con una società spagnola.

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