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I deludenti dati congiunturali giunti oggi da Asia, Europa e Stati Uniti hanno influito negativamente sui mercati finanziari. Anche la Borsa svizzera non è sfuggita a questa tendenza: partita in ribasso durante la giornata ha comunque in parte recuperato il terreno perso. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI ha chiuso in calo dello 0,22% a 6'556,49 punti, mentre quello allargato SPI ha ceduto lo 0,23% 6'071,67 punti.

In Giappone le esportazioni sono in flessione per il terzo mese consecutivo e in Cina a preoccupare è il ristagno della crescita. In Europa l'indice dei direttori acquisti (Pmi) dell'Eurozona a settembre ha segnato un calo a 45,9 contro un atteso rialzo. Dal canto suo negli Stati Uniti i sussidi settimanali di disoccupazione sono diminuiti di 3 mila unità, meno delle attese, mentre l'indice PMI manifatturiero è rimasto invariato a settembre. Oggi la Spagna ha collocato 4,8 miliardi di titoli di stato superando l'ammontare massimo di 4,5 miliardi previsto.

I titoli bancari sono stati ancora una volta sotto pressione, ma in chiusura di giornata sono riusciti in parte a ridurre le perdite. UBS ha ceduto lo 0,92% a 11,89 franchi, CS l'1,35% a 21,14 franchi e Julius Baer lo 0,92% a 33,37 franchi. Sono scesi anche gli assicurativi: Zurich (-0,58% a 238,10 franchi) e Swiss Re (-0,72% a 61,65 franchi).

Contrastati i titoli più legati alla congiuntura. Abb ha perso lo 0,87% a 18,22 franchi. Oggi l'autorità tedesca di sorveglianza dei cartelli, ha inflitto a 4 imprese tra le quali la filiale germanica del gruppo elvetico-svedese una multa di 8,7 milioni di euro (10,5 milioni di franchi) per pratiche commerciali sul mercato dei trasformatori risalenti a prima dell'aprile 2004. Adecco (+0,06% a 48,02 franchi) è praticamente rimasta invariata, mentre Holcim ha chiuso in parità a 63,75 franchi.

I dati asiatici hanno penalizzato i titoli legati ai prodotti di lusso: Richemont (-1,55% a 60,20) e Swatch (-0,73 % a 395,00 franchi). Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi, Nestlé ha ceduto lo 0,08% a 59,35 franchi, mentre Novartis è avanzata dello 0,54% a 56,35 franchi e Roche ha ceduto lo 0,34% a 177,30 franchi.

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SDA-ATS