Navigation

Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,37%

La giornata si è presentata sin da subito negativa. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 giugno 2020 - 17:44
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera avvia la nuova settimana con una seduta tutta in ribasso. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'152,77 punti, giù dello 0,37% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,33% a 12'522,58 punti.

Il mercato ha subito aperto in modo negativo, per poi recuperare quasi interamente: nel pomeriggio è però tornato a puntare verso il basso. Dopo i recenti rialzi fra gli investitori domina una certa prudenza: servono segnali chiari di un'effettiva ripresa. Stando a non pochi specialisti le piazze finanziarie sono in anticipo rispetto all'effettivo andamento congiunturale, che sembra stabilizzarsi a bassi livelli. Vi è quindi chi preferisce realizzare i guadagni delle ultime settimane.

Gli occhi di tutti sono inoltre già rivolti alle decisioni di politica monetaria che saranno prese mercoledì dalla Federal Reserve americana. Sul fronte interno ha destato interesse il calo degli averi a vista della Banca nazionale svizzera, la prima flessione settimanale da gennaio: segno di un euro tornato meno debole.

Per quanto riguarda i singoli titoli sotto pressione si è trovata Givaudan (-2,80% a 3300,00 franchi), che ha sofferto dopo un rapporto intermedio pubblicato dal concorrente americano IFF. Ha pure arretrato Lonza (-3,03% a 454,30 franchi), protagonista negli ultimi mesi di un'ottima performance.

In rosso si sono mossi i valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,29% a 20,96 franchi), Adecco (-2,56% a 50,32 franchi), LafargeHolcim (-0,21% a 43,55 franchi) e Sika (-0,75% a 171,15 franchi). Nel segmento del lusso, Richemont (-0,09% a 65,16 franchi) si è fatta lievemente preferire a Swatch (-0,39% a 205,90 franchi).

Non perfettamente allineati si sono trovati i bancari UBS (+0,26% a 11,37 franchi) e Credit Suisse (+2,40% a 10,46 franchi). Nello stesso comparto finanziario non hanno presentato un andamento unitario gli assicurativi Zurich (-0,14% a 350,00 franchi), Swiss Re (+0,85% a 78,52 franchi) e Swiss Life (+0,39% a 381,60 franchi).

Ha agito contro la tendenza ribassista Nestlé (+0,92% a 103,54 franchi), mentre si sono defilati gli altri due pesi massimi Roche (-0,87% a 329,25 franchi) e Novartis (-0,70% a 82,46 franchi). Swisscom (+0,84% a 505,40 franchi) ha messo a referto una progressione non indifferente.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.