Navigation

Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,71%

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 gennaio 2012 - 17:46
(Keystone-ATS)

Chiusura al ribasso per la borsa svizzera, influenzata negativamente dall'andamento dei principali valori difensivi: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6008,04 punti (-0,71% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,64% a 5412,89 punti.

Secondo gli operatori dopo i guadagni realizzati negli ultimi giorni sta subentrando una fase di consolidamento, complice anche la mancanza di impulsi. I volumi di contrattazione sono risultati limitati. Vi è intanto una certa attesa per la seduta di domani della Banca centrale europea sui tassi: gli esperti si aspettano un taglio del costo del denaro nel primo trimestre, ma non già nella prima riunione dell'istituto.

L'atmosfera di fondo offre accenti contrastanti: da una parte viene giudicato in modo positivo l'avvio della stagione dei risultati aziendali negli Usa, dall'altra continuano però a pesare le preoccupazioni relative all'Eurozona. A questo proposito l'asta odierna dei Bund tedeschi è andata molto bene, ma nei prossimi giorni toccherà a Italia e Spagna piazzare i loro titoli.

Fra i singoli titoli erano sull'altalena oggi i bancari UBS (+0,36% a 11,12 franchi) e Credit Suisse (-0,19% a 21,48 franchi). Fra gli assicurativi è scesa Swiss Re (-0,71% a 48,98 franchi) - anche a causa di uno studio critico di Credit Suisse - mentre Zurich (+1,01% a 219,60 franchi) si è mantenuta sopra la linea. Buono è rimasto l'andamento dei valori più legati alla congiuntura, quali ABB (+0,69% a 18,88 franchi) e Adecco (+0,31% a 42,29 franchi).

Actelion (+1,01% a 32,93 franchi) è rimbalzata, dopo le perdite subite ieri in seguito a un avvertimento sugli utili, ma ancora più tonica è apparsa la sempre volatile Transocean (+3,07% a 38,90 franchi). Hanno chiuso per contro in frenata, nel segmento del lusso, Swatch (-1,34% a 369,40 franchi) - ieri sugli scudi - e Richemont (-2,06% a 49,95 franchi).

Fra i titoli difensivi di peso Nestlé (-1,73% a 53,85 franchi) ha sofferto per un cambiamento di raccomandazione operato da Merrill Lynch. In flessione anche Novartis (-1,02% a 53,60 franchi) e Roche (-0,61% a 162,20 franchi), che inizialmente si era mossa bene: nel corso di una giornata per gli investitori il responsabile delle finanze ha parlato di una performance solida nel quarto trimestre 2011.

Nel mercato allargato balzo di Bossard (+6,79% a 111,60 franchi), che ha presentato un fatturato 2011 migliore del previsto. Interroll (+6,26% a 297,00 franchi), Georg Fischer (+1,40% a 345,25 franchi) e Swisslog (+1,43% a 0,71 franchi) hanno approfittato dell'annuncio di commesse importanti. In evidenza anche Bellevue Group (+3,58% a 14,45 franchi poco prima della chiusura): la FINMA ha revocato il divieto acquisire nuovi clienti imposto alla Bank am Bellevue. Giù per contro Aryzta (-6,75% a 42,80 franchi), dopo l'annuncio a sorpresa di un aumento di capitale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?