Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - La borsa svizzera nel finale di seduta ha virato in negativo, chiudendo in netto ribasso. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6893,69 punti (-1,06% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,97% a 6064,88 punti.
Al mercato è a lungo mancato un indirizzo preciso, complice anche la scarsità di notizie sul fronte interno. Gli stimoli sono poi giunti dagli Usa: Wall Street ha accolto male alcuni dati aziendali peraltro superiori alle previsioni e ha poi reagito negativamente alle accuse di frode avanzate dalla Sec contro Goldman Sachs.
Fra i bancari Credit Suisse (-1,86% a 55,35 franchi) è stato a lungo fra i titoli più ambiti, anche grazie ai buoni risultati di Bank of America, ma ha perso fortemente terreno dopo le accuse mosse a Goldman Sachs. Ancora peggio hanno chiuso UBS (-2,82% a 17,93 franchi) e Julius Bär (-3,16% a 37,13 franchi).
Sono andati calando anche gli assicurativi Swiss Re (-1,89% a 52,00 franchi), Swiss Life (-1,19% a 141,40 franchi) e Zurich (-0,19% a 258,50 franchi). In flessione hanno terminato pure i farmaceutici Novartis (-0,62% a 56,55 franchi) e Roche (-1,35% a 175,10 franchi), nonché il terzo difensivo di peso, Nestlé (-0,75% a 53,05 franchi).

SDA-ATS