Navigation

Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -1,15%

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2019 - 17:49
(Keystone-ATS)

Seduta negativa per la borsa svizzera, che ha sofferto per i timori relativi alle vertenze commerciali. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 9800,24 punti, in flessione dell'1,15% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso l'1,08% a 11'944,72 punti.

In primo piano si è trovata la ripresa dei negoziati - prevista giovedì - fra i rappresentanti di Stati Uniti e Cina per cercare di risolvere il braccio di ferro sui dazi. Rimane elevata anche l'allerta relativa alla Brexit, dopo che il premier inglese Boris Johnson ha discusso al telefono con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Sul fronte interno male orientati si sono fin da subito rivelati i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-1,00% a 17,89 franchi) e Adecco (-1,70% a 53,22 franchi). Perdite sono state mostrate pure dai bancari Credit Suisse (-0,61% a 11,41 franchi), che secondo notizie di stampa potrebbe vedersi confrontata con cause da 1,4 miliardi di dollari per la crisi dei subprime negli Usa, e UBS (-1,17% a 10,53 franchi). Non sono riusciti a fungere da traino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,65% a 107,10 franchi), Novartis (-1,39% a 84,71 franchi) e Roche (-1,44% a 284,60 franchi).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.